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Tag: territorio

Brennero, l’Austria: “Pronti a schierare l’esercito, controlli anche sul territorio italiano” – TGCOM

Brennero, l’Austria: “Pronti a schierare l’esercito, controlli anche sul territorio italiano” – TGCOM


TGCOM

Brennero, l'Austria: "Pronti a schierare l'esercito, controlli anche sul territorio italiano"
TGCOM
Dispiegati 250 agenti, nel piano anche un limite di 30 km/h in autostrada. Renzi: "Chiuderlo è contro le leggi Ue". leggi dopo. commenta. condividi. Se l'Italia non permetterà alla polizia austriaca di salire sui treni già su territorio italiano per
Barriera al Brennero, ecco come sarà. Renzi: "Una sfacciata violazione delle regole Ue"La Repubblica
Austria: «Al Brennero pronti a schierare l'esercito»Corriere della Sera
L'Austria prepara la barriera al Brennero. E vuol fare controlli anche in ItaliaIl Sole 24 Ore
askanews –Rai information –EuNews –Lettera43
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Prima pagina – Google news

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Rapallo. Fons Gemina: tre incontri su territorio e benessere

Rapallo. Fons Gemina: tre incontri su territorio e benessere

integratori

Rapallo. Fons Gemina: tre incontri su territorio e benessere
Venerdì 10, degustazione di bevande contenenti i Funghi della Salute “Ganoderma Lucidum Reishi”, chiamati anche “Funghi dell'Immortalità”: preziosi integratori che contribuiscono a rinforzare il sistema immunitario. Le bevande, manterranno le loro …

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Anche la friulana Turval tra i vincitori del bando Joint mission dell
… in collaborazione con un gruppo di ricerca del Dipartimento di biotecnologie, ha presentato un progetto sul Lievito Lattico Probiotico® TURVAL B0399, il nuovo lievito probiotico prodotto nei laboratori udinesi e utilizzato come principio attivo per …

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internet advertising per il territorio: mercoledì appuntamento a Finale

internet advertising per il territorio: mercoledì appuntamento a Finale

internet advertising per il territorio: mercoledì appuntamento a Finale
Mercoledì 17 dicembre prossimo, a partire dalle ore 9.00 e fino alle ore 18.00 si terrà presso la Sala Gallesio in by way of Pertica, 29 a Finale Ligure il corso intensivo di net advertising and marketing dal titolo Attrezzati per il futuro. Il corso è rivolto a tutti gli …

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net marketing
#Selvaggiahaitoppato: piccola lezione di webmarketing alla Lucarelli
di webmarketing, sostenendo che sia stata di fatto lei, da tremendous-influencer quale è, a permettere l'esplosione dell'hashtag #selvaggianonmentire e poi indirettamente sforna la banalissima ed abusatissima (oltre che falsissima) massima del “bene o male …

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advertising Grosseto

destination supervisor, come ti rilancio turisticamente un territorio

destination supervisor, come ti rilancio turisticamente un territorio

Proseguiamo, grazie ai preziosi contributi di Roberta Garibaldi, docente dell’Università di Bergamo, a conoscere più da vicino le nuove figure professionali richieste nel settore turistico, in qualche modo legate al mondo del internet. Dopo aver parlato del neighborhood supervisor, questa volta diamo spazio al destination manager.

Chi è il vacation spot supervisor? Si tratta senza ombra di dubbio di un altro profilo interessante: si occupa di promozione e valorizzazione del territorio. In che modo? Leggete con attenzione questo articolo e lo scoprirete. Buona lettura!

destination manager

Il destination supervisor è colui che si occupa della promozione e del rilancio turistico di un dato territorio. La figura deve ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane ed economiche a disposizione al advantageous di valorizzare le peculiarità culturali, ambientali, enogastronomiche che costituiscono l’attrattiva turistica della destinazione stessa.

Il destination supervisor è chiamato a farsi carico di una complessa molteplicità di mansioni ed attività di seguito schematizzate:
• Analizzare la situazione turistica territoriale
• Valutare le condizioni e lo stato delle attrattive esistenti, della concorrenza, le esigenze dei turisti reali e potenziali
• Definire le strategie più adeguate con un processo condiviso
• Costruire un’offerta turistica segmentata ed esperienziale basandosi sulle attrattive esistenti
• Implementare l’offerta turistica con nuove attrattive attraverso le risorse a disposizione
• Coinvolgere gli attori locali e mediarne gli interessi
• Coordinare l’operato delle determine e degli enti coinvolte nel processo di promozione e comunicazione turistica: istituzioni, associazioni, privati, tecnici specializzati, etc.
• Favorire la armonizzazione delle scelte di commercializzazione tra gli attori
e cosi by the use of.

Ottime prospettive occupazionali nel pubblico e nel privato

Il destination supervisor è una figura di livello qualificato che può operare autonomamente come consulente turistico, oppure può svolgere la propria attività come dirigente presso imprese pubbliche o private. L’attività del destination manager prevede frequenti spostamenti per consentire alla figura di coordinare le attività di valorizzazione del territorio, per cui è richiesta flessibilità negli orari e nelle sedi di lavoro.

La figura ricopre già una posizione di livello manageriale, per cui le prospettive di crescita professionale si riferiscono alla possibilità di coordinare progetti turistici di ampia portata a livello internazionale.

L’innovazione è il suo mestiere

Il vacation spot manager è una delle determine professionali modern nell’ambito del turismo che riscontra buone prospettive occupazionali anche in virtù della forte professionalità che lo caratterizza; infatti, a fronte di un mercato turistico sempre più competitivo, si rendono necessarie determine dirigenziali modern che sappiano sfruttare le nuove opportunità del settore, valorizzando allo stesso tempo le risorse peculiari di un dato territorio per rispondere alla domanda espressa dal turista moderno.

Le Competenze di base
Conoscenza di almeno due lingue straniere
Capacità di utilizzo dei più aggiornati sistemi e programmi informatici

Le Competenze tecnico-professionali
Conoscenza del mercato turistico
Conoscenza delle normative in materia turistica
Conoscenze di micro e macro economia
Conoscenze di advertising turistico
Conoscenza del territorio
Conoscenza delle tecniche di analisi statistica

Le Competenze trasversali
Ottime capacità relazionali
Ottime capacità comunicative
Flessibilità
Orientamento al cliente
Capacità organizzative
Creatività

Il lavoro ideale per chi ha già una laurea specialistica nel turismo

Il percorso formativo consigliato per intraprendere la professione del destination supervisor prevede il conseguimento di una laurea specialistica nell’ambito del turismo che fornisca le competenze teoriche per a long way sì che la figura possa successivamente analizzare situazioni specifiche a livello territoriale.

La figura ricopre un ruolo di elevata responsabilità e per questo per diventare vacation spot supervisor è necessario aver maturato alcuni anni di esperienza presso imprese operanti nel settore del advertising and marketing e della promozione turistica.

a cura di: Roberta Garibaldi
Università degli Studi di Bergamo
Centro studi per il Turismo e l’Interpretazione del Territorio – CeSTIT

Destination Manager

Lavorare nel Turismo

Heritage Promoter, ecco come si valorizza un territorio

Heritage Promoter, ecco come si valorizza un territorio

Grazie a un altro interessante contributo della professoressa Roberta Garibaldi, docente dell’Università di Bergamo, continuiamo a scoprire le professioni più modern nel panorama turistico.

Tra queste spicca quella dell’Heritage Promoter: si occupa della valorizzazione del territorio promuovendone i suoi punti di forza.

Una figura sempre più richiesta: il futuro del settore turistico, infatti, si gioca sulla differenziazione dei prodotti e dunque su proposte alternative.

L’Heritage promoter è la figura che, nell’ambito del turismo culturale, si occupa della valorizzazione del patrimonio (architettonico, artistico, storico, enogastronomico, ecc.) di un territorio tramite l’organizzazione di attività di promozione che coinvolgono gli operatori locali, sia pubblici che privati.

L’heritage promoter deve:
Identificare le risorse presenti su un territorio da valorizzare: culturali, artistiche, storiche, di tradizioni.
• Valutare le peculiarità delle risorse individuate e ipotizzare azioni di valorizzazione e promozione delle stesse.
Contattare enti e operatori locali, sia pubblici che privati, da coinvolgere nell’organizzazione delle azioni di valorizzazione del territorio.
Progettare nello specifico eventi a carattere culturale, predisponendo un finances iniziale da presentare ai partner del progetto.
• Contattare un organizzatore di eventi culturali professionista oppure provvedere personalmente alla realizzazione pratica di ogni singolo evento: in particolare deve curare gli aspetti di tipo logistico e organizzativo, contattare i fornitori, selezionare il personale e predisporre un piano di comunicazione dell’evento sul territorio.
Collaborare con scuole e istituti di formazione presenti sul territorio per promuovere il potenziale culturale del contesto locale.

Le competenze di questa figura professionale

Competenze di base
Almeno una lingua straniera

Competenze tecnico-professionali
Ampia conoscenza del territorio locale
Ampia preparazione in ambito culturale
Conoscenza approfondita del settore del turismo culturale
Conoscenza del advertising e dell’economia della cultura
Conoscenza delle normative locali e nazionali inerenti l’organizzazione di eventi

Competenze trasversali
Ottime capacità relazionali
Ottime capacità organizzative e di downside solving
Capacità di analisi, programmazione e pianificazione

I requisiti per diventare heritage promoter

Per diventare heritage promoter è necessario aver conseguito una laurea, almeno triennale, in facoltà di tipo umanistico che forniscono una buona preparazione culturale di base; è inoltre fondamentale conoscere le principali dinamiche del settore del turismo culturale, per cui è consigliabile frequentare un master o un corso di formazione che forniscano una preparazione specifica in questo ambito.

Considerata la complessità delle azioni da intraprendere e l’elevato valore delle risorse coinvolte, per diventare heritage promoter è necessario maturare alcuni anni di esperienza nel settore dell’organizzazione di eventi e/o nell’ambito della promozione del turismo culturale.

Le prospettive occupazionali

L’heritage promoter è una figura di livello tecnico – specialistico che può essere assunta stabilmente da enti che promuovono iniziative a carattere culturale sul territorio, oppure può fornire attività di consulenza in modo non continuativo. La sua presenza può essere richiesta nel momento in cui si intende dar rilievo ad alcuni aspetti peculiari della cultura locale, come ad esempio quando si vuol valorizzare il patrimonio enogastronomico o folkloristico della località.

La figura deve possedere ottime capacità relazionali in quanto interagisce con tutti gli operatori locali e deve essere quindi capace di intessere una fitta rete di rapporti, istituzionali e non, per la realizzazione di progetti condivisi sul territorio.
Le prospettive di carriera per questa figura si riferiscono alla possibilità di ricoprire il ruolo di responsabile dell’space culturale di una knowledge località, coordinando con maggior continuità l’organizzazione di eventi culturali di sempre maggior prestigio.

L’heritage promoter è una figura di tipo innovativo nel settore turistico che riscontra però buone prospettive occupazionali per il futuro in quanto risponde alla domanda sempre più marcata di forme di turismo alternativo.

In particolare la profonda conoscenza del territorio in cui opera permette all’heritage promoter di cogliere pienamente il potenziale delle risorse culturali locali, a partire dalle tradizioni enogastronomiche, fino agli aspetti storici ed artistici, che riscontrano un area of expertise interesse da parte del turista moderno, sempre più desideroso di avvicinarsi alla dimensione locale della vacanza.

a cura di: Roberta Garibaldi
Università degli Studi di Bergamo
Centro studi per il Turismo e l’Interpretazione del Territorio – CeSTIT

heritage promoter

Lavorare nel Turismo